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168 messaggi.
Mario-Aosta pubblicato il 7 Settembre 2026 alle 17:35
Carissimo dottor Sivieri. Un'amico di Francesco mi ha regalato HIDEKI. Lei ha ragione a definirlo "una favola". E' indubbiamente una favola, un insegnamento raccontato in maniera splendida. Ne sono rimasto cosi colpito che ho voluto conoscere di persona Francesco. E' stata un'emozione incredibile. Complimenti per la sua scrittura. Mario Aosta
P Pietro da Vicenza pubblicato il 1 Settembre 2026 alle 21:21
LA GIACCA ROSA rappresenta la conferma che gli esploratori non ci sono stati solo nel 600-700 e 800 ma vivono anche adesso. Mezza dozzina di avventure adrenaliniche in scenari mozzafiato, sempre a pochi millimetri dall'incidente ma con la certezza che un comportamento corretto e amichevole non avrebbe portato problemi. Il narrativo moderno ma ricco di riferimenti a un lessico domestico di qualche anno fa. Bella pubblicazione sivieri, personalmente ne aspetterò delle altre punto. E nel frattempo vi do una ripassatina all'opera Omnia. Sinceri complimenti
Martin, Moscow pubblicato il 31 Agosto 2026 alle 20:28
La giacca rosa — Il libro porta il lettore in luoghi che, a causa dell’attuale situazione politica, oggi sono quasi impossibili da visitare. I Paesi descritti offrono una combinazione unica di culture, persone e opportunità professionali: esperienze sempre più rare e affascinanti da scoprire attraverso la lettura. I racconti riflettono le esperienze personali dell’autore all’estero, i Paesi che ha visitato e, soprattutto, le persone che ha incontrato lungo il cammino. L’autore mostra anche come incontri apparentemente casuali possano lasciare un segno sorprendentemente profondo nella nostra memoria. Persone che all’inizio sembrano semplici passanti anonimi diventano poco a poco personaggi vividi e indimenticabili. Voto: 10 su 10.
Francesco, Saint Vincent pubblicato il 26 Agosto 2026 alle 10:41
Stefano, ho appena riletto COLOFONIA, il mio preferito. E grazie ancora per aver scritto HIDEKI, che mi è entrato fisicamente nel cuore. Ogni tanto penso che sia veramente dentro di me. Non riesco ancora a non emozionarmi. Un'abbraccio.
Alessandro - Champoluc pubblicato il 21 Agosto 2026 alle 11:22
Mi hanno regalato questo bel libro Hideki, che ho letto in due giorni. Sono stato anchio colpito dal covid, duramente. Sono entrato nel personaggio e ho rivissuto questa esperienza ma ... in chave totalmente diversa grazie all'esposizione ed al racconto a dir poco coinvolgente. Invio i miei più sinceri complimenti all'autore, nonchè al protagonista, che conosco di persona. Un libro bellissimo e profondo. Leggerò senza alcun dubbio altri libri di Stefano Sivieri, che ho conosciuto grazie a Hideki. Alessandro
Matteo - Grugliasco pubblicato il 17 Agosto 2026 alle 23:28
Carissimo Stefano Sivieri. Ho letto il suo libro HIDEKI. Colpito dalla narrazione, dalla esposizione cosi veritiera di una calamità cosi grave che tutti noi abbiamo vissuto, durante un mio breve soggiorno in Liguria sono andato a visitare Colla Micheri. Li ho vissuto, per poche ore, momenti intensi tanto da immedesimarmi nel protagonista. Le invio i miei migliori saluti e complimenti per il libro.
Francesca pubblicato il 15 Agosto 2026 alle 0:31
Ho letto Hideki. Non ho altre parole se non: unico ed emozionante. Complimenti all'autore. Francesca. Aosta
Paola, Ventimiglia pubblicato il 11 Agosto 2026 alle 11:43
Ho letto Wander, me lo ha regalato un'amica. Non conoscevo l'autore e l'ho letto con un po' di sussiego. Invece è una avventura, che ti trascina e ti fa ritenere molto ben speso il tempo passato a leggere. Wander è un personaggio bellissimo che incarna la perfezione il modello del giovane italiano curioso e coraggioso. Tra l'altro, e non mi sembra considerazione marginale, Il libro è scritto molto bene, con tutti i congiuntivi a posto e anche la punteggiatura. Che oggi come oggi è una qualità Riva alchevole. Bravo l'autore.
Alessandra Seregno pubblicato il 3 Agosto 2026 alle 20:59
Ho letto LA GIACCA ROSA, libro straordinario che potrebbe tranquillamente diventare un film. Con linguaggio semplice ma nello stesso tempo raffinato l'autore mette in evidenza alcuni episodi del suo passato professionale, che stanno a metà strada fra la cronaca e la nostalgia. Sei storie irripetibili delle quali sono rimasta affascinata. Notevole la storia di Ahmed e della sua Somalia oramai perduta. I miei complimenti
Raffaella, Pesaro pubblicato il 28 Luglio 2026 alle 10:57
Carissimo Stefano ho letto LA GIACCA ROSA, il tuo ultimo libro, inizialmente con un po' di scetticismo, pensando ad un resoconto su avvenimenti che, non conosciuti, non potevano nemmeno interessarmi.Dopo la lettura delle prime pagine pero' mi sono subito ricreduta ed il tuo modo di descrivere luoghi , persone e situazioni mi ha subito coinvolta in tutte le vicende da te narrate.Particolare merito devo riconoscerti nell'avere saputo con grande abilita' collegare episodi reali e vissuti con altri scaturiti dalla tua fantasia, ma altrettanto credibili, proprio perche' facevano parte di tutto quel contesto.Il risultato e' che da tempo non leggevo un libro cosi' interessante, ragione per cui non posso che fare un gran complimento all'autore,augurandogli di scrivere ancora tanto per il piacere di tutti noi.Raffaella Napolitano.
Andrea, Bergamo pubblicato il 15 Luglio 2026 alle 15:00
Ho letto Hideki e ne sono rimasto colpito davvero. Tratta il tema del covid con incredibile leggerezza ma con una profondità notevole. È, nello stesso tempo, profondo ma leggero. Poi riscopre temi carissimi alla mia cultura come la ricerca delle “radici” e gli affetti familiari. Veramente una prosa notevole che si legge d'un fiato ma che si rileggerà anche molto volentieri. I miei complimenti.
Chriristian, Torino pubblicato il 2 Luglio 2026 alle 10:52
Parlando di COLOFONIA Buongiorno Stefano figlio di Sergio. Storia bellissima e avvincente. Il libro l'ho divorato. Fantastico!.
Venturi Bartolini Massimo (Bologna) pubblicato il 29 Giugno 2026 alle 14:45
Ho appena terminato la lettura dell’ultimo libro di Stefano Sivieri “La giacca Rosa” , ancora una volta l’autore è riuscito a sorprendermi , leggendo questo libro il lettore si trova immerso in situazioni e luoghi diversi raccontati con tanta armonia e dovizia di particolari che alla fine della lettura è come se avessi pure io visitato quei luoghi e conosciuto quei personaggi grazie alla grande capacità dell’autore di riuscire nella sua narrazione a trasmettere anche delle “fotografie” dei luoghi e dei personaggi che racconta, consiglio a tutti la lettura di questo libro che oltre ad emozionare ci costringe a farci delle domande , una su tutte : il luogo dove si nasce conta e come ……..
Angela Maria, Bologna pubblicato il 24 Giugno 2026 alle 19:40
Nella realta' i sogni quasi sempre svaniscono. Con Stefano invece te li ritrovi fra le pagine di un libro e li fai tuoi.
Venturi Bartolini Massimo (Bologna) pubblicato il 21 Giugno 2026 alle 11:13
Qualche mese fa’ ho letto “Hideki” del raffinato Stefano Sivieri , un libro che tratta un argomento sempre attuale : come utilizzare al meglio il nostro tempo , la riscoperta delle nostre radici e origini , la lettura di questo libro ti assorbe e ti provoca sensazioni piacevolissime costringendo il lettore a porsi delle domande e a dare il giusto valore alle cose che ci fanno veramente stare bene, bravo Stefano i libri servono proprio a questo : provocare emozioni.
Mayrizio, Andora pubblicato il 18 Maggio 2026 alle 20:24
Recensione di “HIDEKI” Bel racconto che si legge in un soffio. Ti immerge sin dalle prime pagine nella psicologia del protagonista uomo di successo solitario tutto dedito al lavoro che non si accorge di ciò che ha intorno a sé e delle opportunità che la vita gli offre. Non si concede nulla anche nei rapporti umani, eccetto la sua barca a vela. Nel suo subconscio probabilmente elaborava da anni ciò che poi inaspettatamente per tutti ha messo in atto. A un certo punto esplode e decide di dare una svolta alla sua vita. All’apice della sua carriera professionale molla tutto e letteralmente scappa da tutto e da tutti e si rifugia sulla sua amata barca e fa rotta per ..si in un primo momento decide una meta ma poi cambia idea. Il lungo viaggio per mare in solitaria gli riserva una serie vicissitudini marinaresche descritte puntualmente, con ragione di causa dall’autore marinaio navigato. Molto bella e dolce è la figura di Salima la bimba di nove anni che appare improvvisamente nel racconto e che in qualche occasione induce il protagonista a riflettere sulle sue azioni. Bella la descrizione di quello che accade quando finalmente approda. Molto crudo è il racconto delle gravi peripezie sanitarie dovute al contagio del covid. Malattia e guarigione che daranno una ulteriore svolta alla vita del protagonista che lo renderanno più “umano”. Il colpo di scena alla fine del racconto darà una luce particolare a tutto il racconto stesso e una spiegazione molto dolce e simpatica al tutto. Non lo anticipo perché vale veramente la pena leggere “HIDEKI” sino alla fine . BRAVO STEFANO HAI FATTO UNA BELLA COSA
maurizio mereu - la spezia pubblicato il 21 Aprile 2026 alle 19:05
Ho letto con piacere HIDEKI un libro molto interessante che in alcune pagine mi ha commosso sino alle lacrime , forse perchè sono conoscente ed amico di Francoise ed ho riconosciuto in queste righe il suo carattere ed il suo modo di essere. Devo fare i complimenti per l’esattezza dei termini marinareschi e delle citazioni ed anche per la correttezza dell’italiano che ormai si trova raramente negli scrittori moderni. Terrò questo libro fra quelli che considero Speciali e ogni tanto lo riprenderò per rileggere alcune parti che non sono solo interessanti ma fanno pensare e capire l’essenza dell’essere e della vita Grazie
Giovanni, Imperia pubblicato il 20 Aprile 2026 alle 21:07
Hideki bellissimo un libro che ti coinvolge, bravo bravo bravo.
Emanuela, Torino pubblicato il 15 Marzo 2026 alle 19:43
È l’ottobre del 2019 quando il quasi cinquantenne Hideki, affermato ingegnere biomedico, sente improvviso il richiamo dell’infinito. Al molo di Tokyo, dove vive, lo attende la sua barca, 28 metri di galleggiamento, che dovrà portarlo in solitaria fino in Italia, in Liguria, dove trent’anni prima ha trascorso la sua ultima vacanza con la madre di origini italiane. È già il 2020 quando a bordo sale una piccola e misteriosa naufraga, Salima. E, con il suo arrivo, la dettagliata cronaca della navigazione vira verso l’apologo. Tra racconto di viaggio, diario di bordo, memoria del passato e cronaca di un annus horribilis, l’autore sorprende a poco a poco il lettore conducendolo dove non si aspetta di arrivare. Un breve romanzo colto, profondo e leggero al tempo stesso, sul viaggio della vita fatto di cerchi che, prima o dopo, trovano il modo di chiudersi.
Pietro, Praga pubblicato il 13 Marzo 2026 alle 21:35
Carissimo Stefano, Sto leggendo l´Ambasciata, mi piace molto. Mi diverto e piacevolmente  ricordo il passato comune. Complimenti, sei bravo ! Per ora ciao e buon finesettimana, appena finisco di leggere questa parte, scrivero´ di nuovo